Vai al contenuto
Home » Blog » Perché il rigging moderno si basa sulla progettazione?

Perché il rigging moderno si basa sulla progettazione?

Il 2005 è stato l’anno in cui mi sono trovato per la prima volta su una torre layher con una corda in mano e di rigging non ne sapevo niente.
In questi anni, in cui ho fatto del rigging la mia professione, ho visto molti cambiamenti; alcuni legati all’approccio del lavoro e altri legati ai materiali.
Racconta Mauro Marri, uno dei fondatori del progetto Rigit.

Al principio, il “Rigging” era solo una parola straniera, al contrario oggi è un settore fondamentale per la realizzazione di fiere, studi TV, eventi corporate e concerti.
C’è stato un tempo dove i motori venivano montati senza laser e senza radio, dove il plot (il progetto quotato), era appannaggio di pochissimi in grado di tradurlo in indicazioni pratiche per tutti gli altri.
Se i “vecchi rigger” raccontavano di quanto fosse difficile perfino reperire i materiali da usare per fare il riggeraggio di pochi motori, oggi il mercato sviluppa linee di prodotti appositamente pensati per lo spettacolo, se 15 anni fa tournée mondiali erano caratterizzate da show con 30/40 motori, oggi troviamo queste quantità in spettacoli nazionali di medie dimensioni.

A cosa serve la progettazione

  • Stabilire il numero di motori che dovremo installare
  • Calcolare il carico che verrà applicato alla struttura che sosterrà l’evento
  • Compilare la lista del materiale necessario per realizzare l’installazione
  • Pianificare le tempistiche e le modalità di lavoro dei rigger coinvolti


A seconda della grandezza dell’evento, la progettazione può essere più o meno complessa, richiedendo supporti tecnologici differenti.
I software CAD ad esempio ricoprono un ruolo fondamentale anche solo per sovrapporre le strutture dell’allestimento alla pianta del palazzetto e poter ricavare le dimensioni degli ingombri.
Al momento per eventi complessi e di grandi dimensioni in Rigit abbiamo sviluppato automatismi e modalità di lavoro che ci permettono di controllare il progetto in ogni sua fase, attraverso i software CAD infatti è possibile disegnare in 3D tutti gli elementi delle installazioni, valutandone i reali ingombri e le eventuali interferenze tra essi.

Altro importante aspetto della progettazione è il calcolo dei materiali che verranno utilizzati; realizzare un disegno il più preciso possibile consente in maniera predittiva di pianificare quale e quanto materiale è necessario per realizzare l’allestimento, favorendo, attraverso una lista chiara e dettagliata, la comunicazione con il fornitore.

La velocità di esecuzione e la sicurezza non possono essere trascurati ed una buona progettazione può fare la differenza.
Conoscere fin da principio la composizione degli ancoraggi dei motori sul tetto, permette una semplificazione del lavoro a terra e in quota, riducendo i tempi e limitando gli errori.
Utilizzare simboli e terminologie standardizzate favorisce una lavorazione ordinata e una comunicazione più chiara.

Abbiamo inoltre voluto rendere il dialogo tra l’head – rigger e il tecnico verificatore sempre più fluido ed efficace, dotandoci di piattaforme per la condivisione dei disegni in cui trovare tutte le informazioni necessarie per procedere al calcolo delle strutture e dei carichi sospesi.

Non tutti gli eventi richiedono lo stesso livello di progettazione, una delle nostre sfide, mediante un confronto ed una collaborazione continua all’interno del team è quella di cercare lo standard più accurato in termini di cura, affidabilità e chiarezza di lettura.

Rigit, quando la progettazione diventa spettacolo!